ROI – Return of Investment: Cioè quando comincio a guadagnare con sti social?

E’ ormai quasi un anno che ho iniziato il mio percorso lavorativo e formativo sul Social Media Marketing e vi garantisco che difficilmente le aziende  che si sono rivolte a me per migliorare la propria presenza sui Social non mi hanno subito posto questa fatidica domanda.

Il ROI ! Che poi  le prime volte che l’ho sentito ho pensato fosse un molosso di quelli cattivi e invece non è altro che l’acronimo di Return of Investment, il guadagno che si ha in seguito ad un investimento. Il che ci potrebbe anche riportare ad un cane molosso molto cattivo qualora questo investimento non ritornasse! ^__^ .

E’ capitato a me e sicuramente a tutti quelli che fanno il mio lavoro sentirsi dire: Ma io cosa ci guadagno?  In quanto tempo vedrò un ritorno per la mia azienda? O la fatidica domanda e tu? Quanto mi costi?  Non posso mettere due post da solo?  NO! Non puoi e te l’ho anche spiegato in un altro articolo…

Insomma, come se la condizione necessaria per effettuare l’investimento sia avere la certezza del guadagno immediato.

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Non sempre è semplice dare una risposta a queste domande e quando abbiamo una risposta questa non è sempre univoca. Tanti sono  gli aspetti che si devono tenere in considerazione, cambiano radicalmente strategie e programmazione a seconda di molteplici motivi. Vediamone alcuni:

  • La tipologia di azienda: Non si può infatti pensare di progettare un calendario editoriale standard che vada bene per ogni tipo di azienda o prodotto. Una cantina di Vini ad esempio, non può andare nella stessa direzione di un ambulatorio medico, senza dubbio entrambe avranno l’intenzione di raggiungere il maggior numero di clienti ma proprio per le loro caratteristiche, obiettivi di vendita e promozione varieranno nel modo di comunicare proprio per la differenza dei servizi offerti.
  • Gli obiettivi dell’azienda: Ogni azienda dovrebbe avere ben presente l’obiettivo che intende raggiungere. E non è detto che l’obiettivo sia unico, possono essere diversi e inizialmente sarebbe importante procedere per gradi e focalizzarsi su uno alla volta. C’è l’azienda che vuole aumentare la Brand Awarness (Notorietà della Marca), quella che vuole aumentare il traffico sul proprio sito web oppure quella che vuole aumentare la conversione o quell’altra ancora che ricerca più obiettivi contemporaneamente. 
  • La scelta del canale giusto:  Non sempre è così ovvio poi quale Social scegliere inizialmente e non è sempre così scontato che si debba subito partira da Facebook piuttosto che Instagram o altri. Ogni canale ha le proprie caratteristiche ed il proprio algoritmo. Da Facebook che crea un interazione con le persone a Instagram che si basa esclusivamente sulle immagini a Google Plus che ci è tanto utile per il posizionamento del nostro sito.  Ognuno è differente e per questo anche i contenuti saranno diversi, gli orari, il formato delle immagini e spesso anche il target. Nessun social poi è fine a se stesso, un singolo canale infatti non basta ma è la giusta combinazione tra loro che può fare la differenza in una strategia di Social Media Marketing. 

Una volta chiariti questi punti basilari è importante anche sapere che non basta aprire una pagina aziendale per avere un guadagno immediato. Il cliente deve conoscere, valutare e avere il tempo di scegliere prima di dare una risposta alla Mission dell’azienda e questo non si potrà vedere subito. Diffidate da chi vi dirà che dopo poco tempo avrete dei risultati, purtroppo non è vero.

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Quindi come facciamo a capire se stiamo facendo un buon lavoro? Se le attività che svolgiamo stanno dando appunto il giusto ritorno dell’investimento effettuato? 

Lo possiamo fare valutando i dati, attraverso strumenti come Google Analytics o attraverso gli Insight di una pagina Facebook aziendale. Questi dati ci aiutano a monitorare la nostra attività a capire la copertura e l’interazione con i nostri post, il numero di like, le visualizzazioni. Tutti dati e valutazioni che ci aiuteranno a impostare il nostro lavoro affinché l’investimento iniziale possa esser ripagato nel lungo termine.

E’ necessario avere un budget mensile da destinare alle campagne di advertising per creare una maggiore interazione con il pubblico e contribuire al ritorno del guadagno e al raggiungimento degli obiettivi aziendali. E’ perciò importante avere ben chiaro che il ROI non potrà mai essere programmato in anticipo.

Il suo effettivo valore monetario potrà essere calcolato solo dopo che l’investimento avrà prodotto un risultato, positivo o negativo che sia. 

Emanuele Ruggiero

 

 

 

 

 

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